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Comunità Capi Gruppo Scout Osimo 1
PROGETTO EDUCATIVO 2009-2012
Abbiamo pensato di suddividere prima di tutto lo schema tra Capi e Ragazzi, poi all’interno delle due parti elencare in modo diverso esigenze che comunque possono essere ricondotte ai tre ambiti fondamentali : Associazione, Chiesa e Territorio.
Come “raccomandazione” per tutti abbiamo pensato di evidenziare i punti che abbiamo valutato come raggiunti del precedente Progetto Educativo; è necessario che questi non vadano abbandonati ma considerati come “cose acquisite” sui quali però mantenere comunque l’attenzione nel tempo.
CAPI
Associazione
1) Focus sul Progetto del Capo e sul Patto Associativo come basi per le verifiche personali in Co.Ca. (da fare almeno due volte l’anno).
2) Maggiore partecipazione agli eventi formativi offerti dall’associazione : oltre alla formazione capi istituzionale, anche Botteghe del Capo, Convegni, eventi formativi di Zona e Regione.
3) Favorire il senso di appartenenza al Gruppo Scout per garantire una continuità educativa alle nuove generazioni. Accrescere la consapevolezza del ruolo educativo svolto da ogni capo ricordando di “lasciare il mondo un po' migliore di come lo avete trovato. Per accrescere il legame nel gruppo occorre inserire nella programmazione educativa delle unità attività trasversali comunitarie.
4) Trovare tempo in Co.Ca. oltre alle questioni “tecniche”, che potremmo gestire attraverso un lavoro di pattuglie autonome, per trattare altri argomenti di politica associativa in senso ampio, ma anche extrascout.
5) Sviluppare e potenziare alcuni piccoli adempimenti associativi. Come capi siamo chiamati non solo all’onestà ma anche alla trasparenza verso i ragazzi, le famiglie e l’esterno. Il rispetto della legalità, la progettualità, un’essenzialità funzionale per gli obiettivi e non fine a se stessa, la creatività nell’inventare forme di autofinanziamento (semplici, efficaci, non solo rivolte alle famiglie), un corretto rapporto con il territorio, il consumo critico, sono valori che meritano più spazio anche in una piccola economia come la nostra, e devono ispirare le nostre scelte di spesa. Tutto ciò si può ricondurre, riassumere, raccontare in un bilancio, che in Agesci diventa sintesi economica di un’azione educativa. Rendicontare tutti i movimenti delle unità realizzando un bilancio preventivo e consuntivo (come stabilito dall’associazione).
Chiesa
· Partecipare con più frequenza alla Messa delle 11 e stabilire 3 o 4 incontri annuali di formazione.
Territorio
RAGAZZI
Associazione
Favorire il senso di appartenenza dei ragazzi/e all’associazione nazionale. Stimolando i ragazzi/e a comprendere il loro inserimento nel gruppo in senso più ampio e globale. Programmare attività educative comunitarie.
Stimolare la partecipazione a eventi di progressione personale a partecipazione individuale, in particolare la branca R/S carenti in questo;
Chiesa
Territorio
Approvato ad Offagna il 17/01/2010
Stampa il Progetto Educativo 2009-2010
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PROGETTO EDUCATIVO OSIMO 1 2006-2009 |
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AUTONOMIA E COMPETENZA |
RISPETTO DELLE REGOLE |
PARTECIPAZIONE |
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CAPI |
CAPI |
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· Formazione capi: impegno nel percorrere il cammino di formazione capi nei limiti di tempo previsti dall’Associazione e/o nel mettere in regola il proprio iter formativo. · La comunità capi come luogo di formazione per i nuovi capi, proponendo un anno di buon tirocinio
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· Impegno nel partecipare agli eventi proposti dalla zona e dalle regione siano essi di formazione e/o inerenti alle attività di branca (es. botteghe del capo, incontri capi di zona e/o regionali) · Organizzare delle attività di co.ca finalizzate alla crescita personale dei capi |
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RAGAZZI |
RAGAZZI |
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ü Trasmettere ai ragazzi: 1. l’importanza dell’uniforme e lo stile nel vivere le attività proposte 2. responsabilità e cura del materiale e della sede 3. puntualità negli appuntamenti
ü valorizzare quegli strumenti del metodo e quelle attività che portano i ragazzi ad essere autonomi e competenti
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ü proporre e stimolare nei ragazzi la partecipazione ad eventi di formazione e/o campi di specializzazione organizzati dalla zona, dal regionale o da altre regioni; |
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ESSERE CRISTIANI |
CAPI |
CAPI |
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· La comunità capi si impegna a diventare un momento di crescita spirituale dei capi, creando momenti ad hoc da vivere insieme
· Presenza e partecipazione nella vita della parrocchia, coordinando le nostre attività con le proposte del parroco.
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· Approfondire la conoscenza del Consiglio Pastorale, cercando di creare, nell’arco di tre anni, un capo che rappresenti all’interno del Consiglio il nostro gruppo scout
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RAGAZZI |
RAGAZZI |
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ü Arricchire la proposta di un cammino di fede, cercando di valorizzare altri momenti dell’anno liturgico, oltre al Natale e alla Pasqua. ü Cercare un maggior coinvolgimento dei ragazzi organizzando incontri con persone e luoghi significativi
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ü valorizzazione dei sacramenti e partecipazione ai momenti vissuti dai ragazzi e alla loro preparazione (Prima Comunione, Santa Cresima) |
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APERTURA ALL’ESTERNO (SCELTA POLITICA) |
CAPI |
CAPI |
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· impegno a mantenere un comportamento coerente con i valori della Promessa, della Legge e quanto scritto nel Patto Associativo non solo durante il nostro servizio ma anche nelle scelte della nostra vita quotidiana |
· Analizzare meglio le posizioni prese dall’AGESCI in merito ai grandi avvenimenti del nostro tempo al fine di stimolare un confronto all’interno della co.ca e di attuarle se ritenute opportune · Creare delle occasioni di incontro, di scambio e di condivisione con i genitori dei ragazzi al fine di renderli partecipi della nostra proposta educativa e delle attività che solitamente proponiamo ai loro figli. |
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